DI NICOLBALDA E DEL SUO INGRESSO NELL'ALTRO MONDO
Unica prece: il rosso.
Georgia on my mind, carattere di fuoco,
impregna questo spazio, concedigli la vita.
Mi guardo attorno, poi salto il fosso.
Rime si susseguono, emergono poco a poco,
parole prendon forma lasciando le mie dita.
Pur se invitato chiedo cortese: posso?
Che meraviglia di posto per me che amo il gioco.
Poetessa, mi chiamò? Richiesta esaudita.
Appena entrato, manco mi son mosso...
un persiano vien vicino, la sua voce un suono roco...
"Nicobalda? Son la via, vieni che ti porto in gita".
Vidi Smirne, Chio e Atene, me le sento ancora addosso...
Colofone, Itaca e Pilo... il mio sguardo si fa fioco.
Fermo ad Argo, per oggi basta. La mia visita è finita.